Leone XIV, il Papa impolitico più politico di tutti
I Pastori precedenti hanno finito quasi sempre per abbracciare il demonio: dall’appoggio del Vaticano al regime fascista, la stessa ambiguità di Pio XII nei confronti del nazionalsocialismo. Oppure, più di recente, Giovanni Paolo II al balcone assieme ad Augusto Pinochet? Da lui, invece, la denuncia continua dei "potenti della terra" Papa Leone XIV è il più politico dei Papi degli ultimi decenni proprio perché è “impolitico”. Ogni pontefice, anche e soprattutto dopo aver perso il potere temporale su Roma - nel 1871 - è stato “politico”, in modi e forme diverse, cioè si è sempre posto come attore decisore nelle questioni internazionali e anche in quelle interne dei singoli Stati nazionali, a cominciare da quello italiano. Nessuno, o pochi, come l’attuale, tuttavia, hanno colto, con nettezza filosofica radicale, il carattere più essenziale della politica, cioè la sua natura peccaminosa, quando non esplicitamente demoniaca - in senso ovviamente metaforico. I Pastori precedenti...