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L'annuncio del Santo Padre Papa Leone XIV riguardante l'imminente intervento al polmone presso il Policlinico Gemelli incrocia un momento di prova personale per il nostro fondatore, don Giuseppe Serrone, che proprio domani eseguirà una broncoscopia polmonare dopo aver affrontato una pleuro-polmonite

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   ⛪ 🕊️ UNITI NELLA PREGHIERA PER PAPA LEONE XIV: UNA SINGOLARE COINCIDENZA NELLA PROVA L'annuncio del Santo Padre Papa Leone XIV riguardante l'imminente intervento al polmone presso il Policlinico Gemelli incrocia un momento di prova personale per il nostro fondatore, don Giuseppe Serrone , che proprio domani eseguirà una broncoscopia polmonare dopo aver affrontato una pleuro-polmonite. 💡 La forza della comunione e della speranza: In questa coincidenza di cure e controlli medici, ci riscopriamo tutti fragili e bisognosi della preghiera reciproca. ▪️ A Papa Leone XIV va il nostro abbraccio filiale e l'augurio di una rapida e completa guarigione; ▪️ Uniamo le nostre prove sanitarie nella preghiera, affidando entrambi al Signore e alle cure dei medici. "Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera" (Papa Leone XIV) 🔗 Leggi il comunicato e il messaggio sul nostro blog.  Uniti nella prova della salute: la vicinanza spirituale a...

Aggiornamento notizie blog Informazione Libera del 4 Ottobre 2026

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  Articoli recenti Il rebus del vescovo di Novara “Fratello Sole, Sorella Luna” in tournée lo spettacolo tratto dal film di Zeffirelli In occasione dell’ottavo centenario del transito del Poverello di Assisi, il Servizio Poste e Filatelia dedica una emissione filatelica speciale alla sua figura. Una busta-ricordo, un foglietto, un annullo e un folder dal titolo “San Francesco d’Assisi 1226-2026” 4 Ottobre San Francesco “Abbiamo bisogno del vocabolario della convivenza, della pace e della fraternità” Lettura e Vangelo del giorno 4 Ottobre 2026 «Meloni? Mi è sempre piaciuta». L’ultima giravolta di Trump: cronaca di sei mesi complicati «Le aziende? Per crescere devono avere lavoratori felici. Ecco come» Liturgia 4 Ottobre 2026 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) Marcello Fois vince per un soffio il Premio Campiello 2026 Falsi nudi creati con l’IA, il caso di Rimini riapre il tema della tutela dei minori Francia / Martedì fronte comune di tutte le proteste, dopo le rivolte di q...

01 Ottobre Santa Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa

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  Memoria Dal Martirologio Memoria di santa Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa: entrata ancora adolescente nel Carmelo di Lisieux in Francia, divenne per purezza e semplicità di vita maestra di santità in Cristo, insegnando la via dell'infanzia spirituale per giungere alla perfezione cristiana e ponendo ogni mistica sollecitudine al servizio della salvezza delle anime e della crescita della Chiesa. Concluse la sua vita il 30 settembre, all’età di venticinque anni.

Luca Favarin, l'ex prete è diventato papà. Il dolce annuncio sui social e la lettera al figlio: «Iniziamo con tanta emozione questo viaggio»

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  di Redazione web «Zaccaria oggi sei nato nel mondo e iniziamo con tanta emozione questo viaggio». Inizia così la lunga lettera, condivisa sui social, dal neo papà ed ex prete Luca Favarin emozionato per la nascita del suo primo figlio. «Insieme con la mamma condivideremo una parte del tempo delle nostre vite e io ci metterò tutto l'amore e tutta la forza di cui sono capace.. poi verrà un giorno in cui tu andrai per monti e per valli con il sole e talora con la pioggia, custodendo nel tuo cuore il tempo che insieme noi abbiamo trascorso. Ma ora godiamo di questo lungo tempo di grazia che la vita ci dà da condividere insieme perché è il tempo più bello delle nostre vite», ha proseguito.  Chi è Luca Favarin Luca Favarin è stato prete fino al 2023. Una figura da sempre vicina agli ultimi, ai più fragili, agli stranieri. Prima è stato sospeso a divinis, poi è arrivato il divorzio ufficiale dalla Chiesa cattolica. La decisione di Favarin era stata presa per due motivi: favorevole ...

Luca Favarin, 54 anni, è stato per 15 seminarista e per 25 sacerdote a Padova. Poi il cambio di vita. Su Instagram la foto con il piccolo in braccio e la dedica: “Ho visto la cosa più bella, la nascita di un figlio. È lo spettacolo della vita. Non sarai mai solo, avremo cura di te”

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  Padova, 29 settembre 2026 – “ Zaccaria oggi sei nato nel mondo e iniziamo con tanta emozione questo viaggio. Insieme con la mamma condivideremo una parte del tempo delle nostre vite e io ci metterò tutto l'amore e tutta la forza di cui sono capace... poi verrà un giorno in cui tu andrai per monti e per valli con il sole e talora con la pioggia, custodendo nel tuo cuore il tempo che insieme noi abbiamo trascorso”. Inizia così la lettera che Luca Favarin, ex prete e da 24 ore neo papà ha postato su Instagram per il suo bambino. La metamorfosi di Luca, da don a padre Luca Favarin, 54 anni , è stato prete fino al 2023. Ex sacerdote padovano responsabile del villaggio dell’accoglienza Kidane ad Altichiero è sempre stata una figura “vicina agli ultimi e ai più fragili”. Seminarista per 15 anni e parroco a Padova per 25 , ha voltato pagina e ‘divorziando’ dalla Chiesa cattolica dopo la sospensione a divinis. Nella nota con cui la Diocesi di Padova annunciava la decisione definitiva fa...

La paternità di Luca Favarin e la nascita di Zaccaria: la forza dell’amore umano e la necessità di superare la logica dell’abbandono ministeriale

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  La notizia della nascita del piccolo Zaccaria e la commovente lettera pubblica scritta da Luca Favarin — ex presbitero padovano noto per il suo impegno sociale nell'accoglienza dei migranti e degli ultimi — hanno toccato la sensibilità di tanti lettori e fedeli. Le sue parole, dense di tenerezza (« Zaccaria, benvenuto al mondo amore mio. Se serve avrò il coraggio di morire per te »), testimoniano la bellezza, la responsabilità e la sacralità dell'amore paterno e della vita familiare. Di fronte a un evento così lieto come la nascita di un bambino, il primo pensiero della comunità cristiana non può che essere di benedizione per il neonato e di auguri sinceri per la nuova famiglia. Oltre la narrazione dell'ex prete: un patrimonio d'amore non in contrapposizione Come spesso accade nelle cronache mediatiche, la vicenda viene raccontata attraverso la categoria dell'«ex prete» che "cambia vita" o che "lascia il sacerdozio" per diventare padre. Tuttavi...

Aggiornamento notizie blog Informazione Libera del 23 Settembre 2026

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  Articoli recenti Proposta per l’incontro tra Papa e clero italiano: non dimentichiamo i sacerdoti sposati Per una società di convivenza delle diversità Il caso di Don Cosimo Schena e l’uso strumentale della sua storia: perché la scelta del celibato non deve ostacolare il Realismo Pastorale Scuola / Le classi ghetto esistono, è vero, ma la segregazione a scuola è un’altra: quella tra ricchi e poveri Insegnanti aggrediti, chiediamoci
che cosa dovremmo fare oggi Lettura e Vangelo del giorno 22 settembre 2026 Primo piano / I neonazisti tedeschi che amano la natura e odiano le persone: cos’è il fenomeno völkisch Primo piano / La sfilata dei leader all’Assemblea Onu: chi ci sarà e chi no, di cosa si parlerà La legge proposta da Meloni per limitare il numero di non italiani, secondo molti presidi, «non è applicabile senza ledere i diritti degli alunni» Fede radicale In carcere Mario Adinolfi: dai domiciliari continuava a usare telefono e social. Era stato arrestato a luglio per truffa a...

Proposta per l'incontro tra Papa e clero italiano: non dimentichiamo i sacerdoti sposati

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L'annuncio del prossimo incontro tra il clero italiano e Papa Leone XIV (in programma l'11 e il 12 dicembre a Roma) rappresenta un momento importante di fraternità e di riflessione sul tema "chiamati, insieme, inviati". È un'occasione preziosa per fare memoria della vocazione sacerdotale e per rinnovare lo slancio missionario della Chiesa. Proprio partendo dallo spirito di questo appuntamento — che mette al centro il senso di comunità e la necessità di nuove energie pastorali — nasce una riflessione e una proposta concreta: perché non estendere l'invito o includere in questo cammino anche i preti sposati? Si tratta di uomini che hanno ricevuto una valida ordinazione sacerdotale e che, pur vivendo in una condizione canonica diversa o ai margini della vita pastorale ordinaria, continuano a portare nel cuore il dono del loro ministero. In un tempo in cui la Chiesa riflette profondamente sulla sinodalità, sull'accoglienza e sulla necessità di raggiungere og...

Il caso di Don Cosimo Schena e l'uso strumentale della sua storia: perché la scelta del celibato non deve ostacolare il Realismo Pastorale

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  La storia di Don Cosimo Schena — il presbitero brindisino più seguito sui social, psicologo e parroco — è tornata al centro dell'attenzione mediatica. Nelle sue interviste, Don Cosimo ripercorre con serenità il proprio cammino: gli studi di ingegneria, il fidanzamento giovanile, il sogno di una famiglia e poi la scoperta della vocazione sacerdotale che lo ha portato a lasciare la compagna per entrare in seminario e ordinarsi a trent'anni. Una testimonianza lineare di discernimento personale che, tuttavia, viene talvolta utilizzata in modo strumentale dagli ambienti conservatori per contrastare la causa della riammissione al ministero attivo dei sacerdoti sposati . La narrazione apologetica che ne deriva tenta di far passare un messaggio rigido: "se Don Cosimo ha saputo rinunciare al matrimonio per fare il prete, allora tutti devono fare lo stesso, e chi si è sposato non deve più rientrare al ministero" . Un paralogismo che danneggia la pastorale Usare la storia pers...

Liturgia 27 Settembre 2026 XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Colore Liturgico  Verde   C’è una frase conclusiva, comune alle due parabole della XXVI e XXVII domenica, che svela il segreto intendimento del discorso complessivo di Gesù: “Perciò vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare” (Mt 21,41). La domanda posta da Gesù è la seguente: “Chi è allora il vero destinatario della promessa, il vero credente?”. Anche la parabola dei due figli deve essere letta in questa prospettiva. Molte volte, infatti, può verificarsi una forma di sintonia solo apparente, perché ultimamente interessata, tra la nostra volontà e quella del Padre. Siamo capaci di dirgli dei “sì” speciosi e superficiali, non maturati al sole di quella vera obbedienza interiore, che può solamente essere il frutto di una profonda conversione a Dio. Una forma di obbedienza disobbediente perché non tocca le radici del nostro cuore e non cambia la nostra esistenza. In questa ipotesi è vero che, pur immersi in una vita an...