"Autonomi e Indipendenti": La maschera è caduta. Ecco perché non sono la Chiesa di Roma

Nella loro ultime repliche ai media , i soggetti coinvolti in vari scandali con titoli giornalistici "falsi preti" hanno finalmente gettato la maschera, dichiarando di appartenere a una "Chiesa autonoma e indipendente".
Questa frase, apparentemente innocua, è in realtà un'ammissione di scisma. Nella teologia cattolica, non esiste una "chiesa autonoma" che sia contemporaneamente parte della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Se sei autonomo, sei fuori dalla comunione; se sei fuori dalla comunione, i tuoi atti non sono quelli della Chiesa.
Il paradosso del mimetismo
Nonostante si dichiarino "indipendenti", continuano a:
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Usare i paramenti cattolici.
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Celebrare riti che scimmiottano quelli cattolici.
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Confondere i fedeli dicendo di essere "cattolici" (ma non "romani").
Questa è una strategia pericolosa. Essere "cattolici indipendenti" significa non avere un'autorità superiore che vigili sul proprio operato, non avere un codice di diritto canonico riconosciuto e, come abbiamo visto, sentirsi liberi di trasformare la fede in un'attività commerciale con listini prezzi per i sacramenti.
La posizione ferma di #Chieseaperte
Noi del Movimento Internazionale non siamo "indipendenti". Noi vogliamo essere dipendenti dalla Chiesa, dal Papa e dai Vescovi.
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La nostra identità: Siamo sacerdoti cattolici romani che vivono una condizione (il matrimonio) che attendiamo venga regolarizzata. Non abbiamo fondato una "chiesetta privata" per fare quello che vogliamo.
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La nostra etica: Un prete che si dichiara "autonomo" per sfuggire ai controlli e alle diffide dei Vescovi sta tradendo il mandato di Cristo. Il sacerdote è uomo di comunione, non un libero professionista del sacro.
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La nostra battaglia: Chiediamo giustizia dentro l'unica Chiesa, non cerchiamo scorciatoie fuori da essa.
Conclusione: Non fatevi ingannare dalle parole
Quando sentite parlare di "chiese indipendenti", "prelature autonome" o "vescovi senza giurisdizione", sappiate che state parlando con persone che hanno scelto di mettersi al di sopra della Chiesa. I sacramenti amministrati da chi si dichiara "indipendente" sono, per la Chiesa Cattolica, illeciti e spesso nulli.
Noi restiamo figli della Chiesa, orgogliosi della nostra storia e fermi nel denunciare chiunque usi il nome di Dio per scopi personali o per alimentare strutture parallele che portano solo confusione e amarezza.
Tag: Chiese Indipendenti, #Chieseaperteconipretisposati, Scisma, Verità Cattolica
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