Dalla Teologia ai 'flussi energetici': il sincretismo che si maschera da Chiesa

Continuando l'analisi delle realtà indipendenti che operano nell'ombra, ci imbattiamo nelle autodescrizioni. Leggendo i loro statuti, il confine tra fede cristiana e filosofie alternative si dissolve del tutto. Non si parla più di salvezza delle anime nel senso evangelico, ma di "Pastorale Sanitaria", di "flussi energetici dell’organismo da governare" e di una misteriosa disciplina chiamata "egoiatria",
Per il Movimento Sacerdoti Sposati, questo manifesto rappresenta la deriva estrema dell'isolamento ecclesiale: quando ci si stacca da Roma, il rischio è di scivolare in un sincretismo che usa i Sacramenti come strumenti di benessere psicofisico e terapeutico.
Il ministero ordinato istituito da Cristo non è una professione sanitaria o parasanitaria. Confondere la Grazia dei Sacramenti con il bilanciamento dei "flussi energetici dell'organismo" significa ridurre l'Eucaristia e la Confessione a tecniche di rilassamento o a terapie alternative. La Chiesa ha sempre collaborato con la medicina e la scienza nel rispetto dei ruoli, senza mai trasformare l'altare in un lettino da psicologo o da terapeuta olistico.
Questa visione antropologica è l'esatto contrario del Cristianesimo. Il Vangelo ci insegna che l'essere umano, da solo, non può salvarsi; ha bisogno della Redenzione e della Grazia di Cristo. Spacciare l'idea che la fede sia solo un metodo per attivare energie interiori e "creare buone abitudini" significa svuotare la Croce del suo significato originario, trasformando la religione in una declinazione della moderna cultura del benessere (wellbeing).
Davanti a queste bizzarre costruzioni linguistiche e concettuali, il nostro Movimento ribadisce la propria identità. Noi non abbiamo bisogno di inventare "scuole di formazione" o di mascherare il sacerdozio da professione psicosanitaria per giustificare la nostra esistenza. I sacerdoti sposati sono uomini normali, padri di famiglia che lavorano onestamente nella società (spesso nel mondo della scuola e dell'educazione) e che chiedono semplicemente di poter servire le parrocchie rimaste senza pastore, celebrando la liturgia cattolica di sempre in comunione filiale con il Papa e con i Vescovi. La vera vicinanza alle fatiche dell'uomo moderno si dimostra con la trasparenza e l'umanità, non con il linguaggio ambiguo dell'esoterismo olistico.
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