Il sangue dei preti e il coraggio della missione: la Chiesa contro le mafie

Sacerdoti minacciati dalla mafia, Ciotti: «Tutti insieme ai costruttori di  giustizia» - Chiesa di Milano

L'articolo di Avvenire ci ricorda con forza che il sacerdozio, nella sua espressione più alta, è un servizio pagato a caro prezzo. Il sangue dei preti versato per mano mafiosa non è solo memoria storica, ma un monito attuale: la Chiesa deve restare una forza libera da interferenze, capace di abitare le terre difficili e di denunciare il male. Figure come don Pino Puglisi hanno dimostrato che il prete è innanzitutto un uomo del popolo, un testimone la cui forza risiede nella prossimità e nella coerenza della propria vita.

Questa missione di prossimità è la stessa che anima molti sacerdoti sposati. Se il martirio è la testimonianza suprema, la fedeltà quotidiana alla missione in contesti di frontiera è la via ordinaria del servizio ecclesiale. I sacerdoti sposati, proprio perché inseriti profondamente nel tessuto sociale e familiare, possiedono una conoscenza del territorio che può diventare un argine contro l'illegalità e la solitudine. La loro presenza nelle comunità non è una minaccia alla tradizione, ma un potenziamento di quella "Chiesa di strada" che le mafie temono perché non è chiusa nei sacrestie, ma vive tra la gente.

Onorare il sangue dei preti martiri significa anche avere il coraggio di una riforma ministeriale che metta al centro la missione e non la conservazione. Una Chiesa che ha visto i suoi figli morire per la giustizia non può aver paura di riammettere al servizio chi, con la stessa passione e pur vivendo la realtà del matrimonio, chiede di continuare a spezzare il pane della Parola e della carità. La lotta contro le mafie e contro ogni forma di oppressione richiede pastori coraggiosi, credibili e presenti: è tempo di valorizzare ogni risorsa sacerdotale per far sì che quel sacrificio non sia stato invano.

Tag: Avvenire, preti martiri, lotta alle mafie, don Pino Puglisi, sacerdoti sposati, missione chiesa, giustizia sociale

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