Minori, 473 milioni vivono in aree colpite dalle guerre

 Secondo l'UNICEF, in RD Congo circa otto milioni di bambini necessitano assistenza umanitaria

Da Gaza al Libano passando per il Sudan, il Mozambico, la RD Congo e l’Ucraina: la quota di bambini che vivono in zone di guerra è quasi raddoppiata, passando dal 10 per cento degli anni Novanta a circa il 19 per cento oggi. Il 4 giugno ricorre la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, istituita dall’Onu nel 1982

Guglielmo Gallone – Città del Vaticano - Vatican News

Il primo pensiero va inevitabilmente a loro: erano almeno 150, avevano tra i sette e i dodici anni, frequentavano la scuola elementare Shajareh Tayyebeh di Minab, nella provincia meridionale di Hormozgan, in Iran, e lo scorso 28 febbraio sono state uccise negli attacchi militari scatenati da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. È uno degli episodi che meglio esplicita il significato della Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, istituita dall’Onu nel 1982 e celebrata ogni 4 giugno per ricordare che, ancor più oggi, i minori non sono vittime collaterali. Nelle guerre contemporanee i minori sono spesso le prime vittime.

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