"Da Gerusalemme la gioia che torna: La lezione di Pizzaballa per i Preti Sposati" Il Patriarca dei Latini scrive alla sua Chiesa lacerata. La Redazione: 'La vocazione non è un’analisi politica, è una vita che si offre nel servizio e nella famiglia'
Mentre il 32° giorno volge al termine, la voce del Cardinale Pierbattista Pizzaballa ci giunge come un’eco profonda dalla Terra Santa. La sua lettera pastorale, 'Tornarono a Gerusalemme con grande gioia', non è un documento burocratico, ma un invito a vivere la fede oggi, tra le contraddizioni del mondo. Il Movimento Sacerdoti Sposati legge in queste parole la propria stessa missione. Le riflessioni della Redazione: La Gioia come Atto di Resistenza: Pizzaballa parla di una gioia che torna nonostante la guerra. Per noi, la gioia è quella del sacerdote che, dopo anni di esilio, può finalmente tornare a Gerusalemme (la sua parrocchia) con il cuore unificato. Discernimento e Famiglia: Il Cardinale chiede che la sua lettera sia letta 'poco alla volta' e meditata nelle famiglie. Riconoscere la famiglia come luogo di discernimento ecclesiale è il passo fondamentale per accettare il ministero uxorato come dono, non come problema. L’Unità Pastore-Comunit...