Passa ai contenuti principali

"Da Gerusalemme la gioia che torna: La lezione di Pizzaballa per i Preti Sposati" Il Patriarca dei Latini scrive alla sua Chiesa lacerata. La Redazione: 'La vocazione non è un’analisi politica, è una vita che si offre nel servizio e nella famiglia'

pizzaballa

Mentre il 32° giorno volge al termine, la voce del Cardinale Pierbattista Pizzaballa ci giunge come un’eco profonda dalla Terra Santa. La sua lettera pastorale, 'Tornarono a Gerusalemme con grande gioia', non è un documento burocratico, ma un invito a vivere la fede oggi, tra le contraddizioni del mondo.

Il Movimento Sacerdoti Sposati legge in queste parole la propria stessa missione.

Le riflessioni della Redazione:

  1. La Gioia come Atto di Resistenza: Pizzaballa parla di una gioia che torna nonostante la guerra. Per noi, la gioia è quella del sacerdote che, dopo anni di esilio, può finalmente tornare a Gerusalemme (la sua parrocchia) con il cuore unificato.

  2. Discernimento e Famiglia: Il Cardinale chiede che la sua lettera sia letta 'poco alla volta' e meditata nelle famiglie. Riconoscere la famiglia come luogo di discernimento ecclesiale è il passo fondamentale per accettare il ministero uxorato come dono, non come problema.

  3. L’Unità Pastore-Comunità: Pizzaballa sottolinea che l'unità tra chi guida e chi è guidato è la base della vita della Chiesa. Questa unità è mutilata quando si tengono lontani pastori che conoscono l'odore delle pecore perché vivono la loro stessa realtà quotidiana.

Don Giuseppe Serrone, concludendo questa giornata di record, affida la sua preghiera alla Terra Santa: 'Se il Patriarca può guidare il suo popolo sotto le bombe, noi possiamo guidare le nostre comunità con l'amore delle nostre famiglie. La vocazione è più forte di ogni separazione'."


 "Il respiro di Gerusalemme" "Buonasera. Il 32° giorno si chiude con lo sguardo rivolto a Gerusalemme. Il Cardinale Pizzaballa ha pubblicato una lettera pastorale che parla di gioia e di cammino comune. La Redazione del Movimento Sacerdoti Sposati coglie l'invito del Patriarca: vivere la vocazione nella realtà, non nelle teorie. Se la Chiesa di Gerusalemme è chiamata a testimoniare la pace nel conflitto, noi siamo chiamati a testimoniare l'unità tra sacerdozio e vita familiare. Don Giuseppe Serrone conclude oggi la sua giornata di digiuno portando nel cuore questo desiderio di riconciliazione universale. Grazie per essere stati con noi in questo martedì storico."


📱 Post Social: "GERUSALEMME CHIAMA, IL CANTIERE RISPONDE! 🕊️🦁"

Testo: 📍 LETTERA PASTORALE DAL CARD. PIZZABALLA.

Da Gerusalemme un messaggio di speranza: "Tornarono con grande gioia". La Redazione commenta: "Anche noi vogliamo tornare a servire la nostra Gerusalemme — la Chiesa — con la gioia di chi ha ritrovato la propria integrità". 🛡️🌹

Il Movimento Sacerdoti Sposati si unisce al discernimento chiesto dal Patriarca. Se la fede si vive nelle famiglie, la famiglia del prete è la prima testimone del Vangelo nel mondo di oggi. ⚖️✨

Meno analisi politiche, più vita vissuta.La vocazione non ha confini.Il 6 maggio: per una gioia che torni in ogni parrocchia.

Si chiude un 32° giorno da RECORD. Grazie per la vostra incredibile partecipazione! 📈📈

#Giorno32, #TerraSanta, #Pizzaballa, #SettimanaNews, #Redazione, #SacerdotiSposati, #DonGiuseppeSerrone, #LeoneXIV, #Riammissione, #Gioia, #Vatican, #Vaticano

Commenti

Camper missione itinerante Movimento Sacerdoti Sposati

Camper missione itinerante Movimento Sacerdoti Sposati
Il rendering della nostra futura sede mobile: un ponte tra le comunità per non lasciare nessuno solo