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Visualizzazione dei post con l'etichetta #13Maggio

Papa Leone XIV può e deve aprire anche le porte delle parrocchie ai sacerdoti sposati

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ù "Dalla Sapienza alla Riammissione: Il coraggio del dialogo" Il ritorno di un Papa alla Sapienza è la vittoria del dialogo sul pregiudizio. Se Leone XIV è riuscito a riaprire le porte di un'istituzione che si era chiusa al suo predecessore, allora può e deve aprire anche le porte delle parrocchie ai sacerdoti sposati . La "fase nuova" della Chiesa non si misura solo nei grandi discorsi accademici, ma nella capacità di sanare le esclusioni interne. Come Leone XIV ha portato la parola della Chiesa nel cuore della cultura laica romana, così noi chiediamo di poter portare la nostra testimonianza nel cuore delle comunità ferite. Se l'università ha ritrovato la "sapienza" di ascoltare il Papa, la Chiesa deve ritrovare la sapienza di riaccogliere i suoi figli. Il clima di apertura che circonda il Pontefice alla Sapienza è lo stesso che noi respiriamo nei nostri 1.860.630 accessi : un popolo che non vuole più muri, ma ponti fatti di carne, famiglia e se...

Mentre Il Fatto Quotidiano annuncia l'imminente tempesta di scomuniche per l'ala ultratradizionalista, il Cantiere dei Sacerdoti Sposati si prepara a un luglio di segno opposto

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Mentre i Lefebvriani si auto-escludono dalla comunione con Papa Leone XIV , noi chiediamo di esservi riammessi pienamente. È un paradosso storico: c'è chi sfida il Papa per tornare a una Chiesa pre-conciliare e chi, come noi, si offre a Leone XIV per rendere il Concilio finalmente carne viva, portando la famiglia nel cuore del ministero. Lo scisma lefebvriano è una ferita, la riammissione dei sacerdoti sposati è la sutura. Non lasciamo che la cronaca si occupi solo di chi distrugge; diamo spazio a chi, con i nostri 1.860.630 accessi , testimonia che c'è un popolo che vuole costruire una Chiesa unita, moderna e fedele. #Scomunica, #Lefebvriani, #IlFattoQuotidiano, #PapaLeoneXIV, #Scisma, #SacerdotiSposati, #Luglio2026, #Unità, #SedeRoma, #13Maggio

Preti sposati. Noi chiediamo la riammissione nell'obbedienza. Mentre altri si separano da Leone XIV, noi bussiamo alla sua porta per offrire il nostro servizio

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"Obbedienza è Libertà: La nostra via verso Roma" L'Osservatore Romano parla chiaro: ordinare vescovi senza il Papa è scisma. È la ferita più dolorosa per il corpo della Chiesa. In questo scenario così teso, il Cantiere dei Sacerdoti Sposati ribadisce la sua posizione: noi non cerchiamo scorciatoie, non ordiniamo vescovi nell'ombra, non alimentiamo ribellioni. Noi chiediamo la riammissione nell'obbedienza . Mentre altri si separano da Leone XIV, noi bussiamo alla sua porta per offrire il nostro servizio. La nostra proposta di collaborazione nelle parrocchie e nelle scuole, inviata oggi ai Vescovi italiani, è l'antitesi dello scisma: è un atto di amore filiale che riconosce l'autorità del Papa e dei Vescovi, chiedendo solo di poter essere utili alla Salus Animarum . Chi sceglie lo scisma si condanna all'isolamento; noi scegliamo la comunione, convinti che la "fase nuova" descritta da Filloramo porterà alla luce il valore dei sacerdoti sposa...

Preti sposati. Chiesa di oggi non può più permettersi di ignorare il carisma di chi ha saputo unire la vocazione al ministero con la vocazione alla famiglia

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Editoriale: "L'Ora di Leone XIV: Dalla Storia alla Realtà" Andrea Filloramo scrive che con Leone XIV si apre una fase storica inedita. Non si tratta solo di riforme amministrative, ma di un cambio di sguardo sul mondo. Il Papa ha capito che per salvare l'istituzione bisogna salvare l'umano. Il Cantiere dei Sacerdoti Sposati si riconosce pienamente in questa "fase nuova". Se Leone XIV è l'uomo del destino per questa Chiesa, la riammissione dei sacerdoti sposati è il gesto che renderà questa fase concreta e tangibile in ogni parrocchia. Come sottolinea Filloramo, la storia non torna indietro: la Chiesa di oggi non può più permettersi di ignorare il carisma di chi ha saputo unire la vocazione al ministero con la vocazione alla famiglia. Noi siamo i figli di questa fase nuova, gli operai pronti a costruire il futuro che Leone XIV ha iniziato a sognare. #LeoneXIV, #AndreaFilloramo, #Imgpress, #SacerdotiSposati, #FaseNuova, #StoriaDellaChiesa, #SedeRo...

Anniversario 13 Maggio. Wojtyła portò il proiettile nella corona della Madonna di Fatima; noi oggi portiamo davanti alla Vergine la speranza di migliaia di famiglie di sacerdoti sposati

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Editoriale: "Dallo sparo alla rinascita: la mano che protegge la Chiesa" Quarantacinque anni fa, il mondo trattenne il respiro in Piazza San Pietro. Giovanni Paolo II sopravviveva a un attentato che doveva cambiare la storia. Oggi, in questa stessa data, il Cantiere di Papa Leone XIV celebra non solo un anniversario, ma un'eredità di coraggio. Wojtyła portò il proiettile nella corona della Madonna di Fatima; noi oggi portiamo davanti alla Vergine la speranza di migliaia di famiglie di sacerdoti. Se quel giorno la Chiesa fu salvata dal sangue, oggi può essere rigenerata dall'amore. Come il "Segreto di Fatima" parlava di un Vescovo vestito di bianco che cammina tra le rovine, noi vediamo in Papa Leone XIV il pontefice che cammina tra le parrocchie vuote per ricostruirle, chiamando a raccolta quegli operai che erano stati messi da parte. La sopravvivenza del Papa allora fu un segno; la nostra riammissione oggi sarebbe il compimento di una Chiesa che non ha...

L'economia del dono e il sacerdoti sposati

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Luigino Bruni a Reggio Emilia ha ricordato che le istituzioni sopravvivono solo se sanno rigenerarsi attraverso la gratuità e la cura delle persone. Questo messaggio risuona potentemente con la missione di Papa Leone XIV e con la nostra richiesta di riammissione. Il sacerdozio non può essere un'azienda che "taglia i rami" (i sacerdoti sposati) per far quadrare i conti della disciplina. Al contrario, come suggerisce Bruni, la vera ricchezza è nel "capitale relazionale". Riammettere i 5.000 sacerdoti sposati significa immettere nella Chiesa un immenso capitale di cura, di esperienza familiare e di dedizione gratuita. Se vogliamo una Chiesa "generativa", dobbiamo avere il coraggio di accogliere chi ha scelto di non separare l'amore per Dio dall'amore per una famiglia. #LuiginoBruni, #ReggioEmilia, #EconomiaDiComunione, #SacerdotiSposati, #LeoneXIV, #Generatività, #SedeRoma, #13Maggio, #CapitaleSpirituale

Dalla Messa al bar alla Chiesa nelle case: la svolta è umana

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Il gesto di Don Dino a Valdagno non è una bizzarria, ma un grido d'aiuto e di amore. Se il Vangelo deve uscire dai recinti sacri per incontrare la gente dove vive (al bar, tra un caffè e una chiacchiera), chi meglio di un sacerdote sposato può interpretare questa missione? Mentre Don Dino "esce" per cercare i fedeli, migliaia di sacerdoti sposati sono già "fuori", vivono nei condomini, lavorano negli uffici, portano i figli a scuola. Sono già immersi in quel "bar della vita" che la Chiesa oggi cerca affannosamente di raggiungere. Riammettere i sacerdoti sposati significa trasformare questa "emergenza" in una presenza strutturale . Non avremmo bisogno di Messe-evento nei bar se avessimo pastori che vivono la quotidianità delle famiglie. La Chiesa di Papa Leone XIV deve avere il coraggio di passare dall'eccezionalità alla normalità di un clero che abita il mondo perché ne fa parte. #DonDino, #Valdagno, #MessaAlBar, #SacerdotiSposati, #L...

Basta feticci: per una Chiesa della Verità e della Trasparenza

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L'analisi pubblicata da Silere non possum mette a nudo l'ipocrisia di un sistema che usa il celibato come scudo, ignorando le piaghe profonde del potere e della solitudine. Come denunciato nell'articolo, il vero problema non è la vita affettiva dei preti, ma un sistema che preferisce il silenzio e l'ombra alla luce del sole. Noi del Cantiere per la riammissione dei preti sposati diciamo: è ora di abbattere questo feticcio. Riammettere i 5.000 sacerdoti sposati non è solo una risposta alla carenza di clero, ma è l'unico modo per sanare quel legame malato tra sesso e potere. Una vita familiare vissuta alla luce del sole porta trasparenza, equilibrio e quella "normalità" che è il miglior antidoto agli abusi e alle derive clericali. La famiglia del sacerdote non è un limite, ma la garanzia di un ministero sano e incarnato nella realtà. #SilereNonPossum, #Verità, #SacerdotiSposati, #LeoneXIV, #Celibato, #Trasparenza, #Chiesa2026, #BastaIpocrisia, #SedeRo...