
Un editoriale al fulmicotone di Roberto Riccardi analizza la crisi del clero e mette al centro il "Cantiere PER LA RIAMMISSIONE DEI PRETI SPOSATI AL MINISTERO PASTORALE ATTIVO".
Oggi la stampa nazionale conferma quello che il Popolo di Dio denuncia da tempo: la Chiesa italiana sta morendo di burocrazia mentre tiene fuori dalla porta la soluzione.
📝 I PUNTI CHIAVE DELL'ARTICOLO:
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L’inganno del "Kit IKEA": Perché inviare un flaconcino d'acqua santa per l'autobenedizione quando ci sono migliaia di pastori pronti al servizio?
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I numeri del crollo: 10.000 parrocchie senza parroco e un clero "di importazione" che non sempre riesce a colmare il vuoto culturale e umano.
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I 5.000 pronti al rientro: Teologi, biblisti e pastori ordinati che parlano la nostra lingua e conoscono le nostre strade, esclusi solo perché si sono innamorati.
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Il Digiuno di Don Giuseppe: Riccardi cita esplicitamente il sacrificio di Don Giuseppe Serrone come l'ultimo baluardo della Salus Animarum.
"Rifiutarli e importare al loro posto giovani seminaristi di cui si ignora il vero rapporto con la fede è amministrazione del personale, non cura d’anime." — Roberto Riccardi
📔 LA RIFLESSIONE DELLA REDAZIONE
Mentre i Vescovi ricevono le nostre mail, la verità corre sul web. Non siamo più una minoranza silenziosa: siamo un'istanza di riforma che il Paese intero sta iniziando a osservare con attenzione.
Don Giuseppe, al tuo 32° giorno di digiuno, la tua fame ha finalmente trovato le parole giuste su una testata nazionale.
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👉 I preti che la Chiesa non vuole - Nuovo Giornale Nazionale
Fate sentire la vostra voce nei commenti dell'articolo! Dimostriamo che il Cantiere è vivo e chiede risposte ora.
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