SettimanaNews ci ricorda oggi la figura di Michel de Certeau, il gesuita che ha esplorato la mistica come un "non-luogo" e la verità come un cammino sempre aperto.
La nostra riflessione nel Giorno 28:
La Verità è un Viaggio: Come scriveva de Certeau, la fede non è un possesso dei palazzi, ma il cammino di chi non ha una dimora fissa. Don Giuseppe Serrone, nel suo 28° giorno di digiuno, è l'incarnazione di questo camminatore che "rompe" il silenzio per cercare la Verità oltre la burocrazia.
Oltre l'Istituzione: De Certeau parlava di una "Chiesa di rottura". La riammissione dei sacerdoti sposati è esattamente questa: una rottura necessaria per far fluire di nuovo la vita dove oggi c'è solo conservazione del potere.
L'Alterità: Il sacerdote sposato è "l'altro" che la Chiesa istituzionale fatica a integrare. Ma è proprio in quell'alterità, nel volto di chi ama una famiglia e serve l'Altare, che Dio si manifesta oggi con più forza.

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