Passa ai contenuti principali

Giallo sulle suore di Salisburgo, sostenitori 'oggi all'udienza del Papa'

© ANSA/EPA Ansa Giallo sulle tre suore ultraottantenni che, in Austria, avevano deciso di tornare nel loro convento dal quale erano state allontanate. Sarebbero scomparse ma, secondo quanto scritto dai media cattolici austriaci, sarebbero a Roma e questa mattina avrebbero anche partecipato all'udienza generale del Papa. Secondo quanto comunica il team a loro supporto, le suore sono infatti riuscite a compiere il loro viaggio a Roma (che era stato annunciato nei giorni scorsi e poi annullato) "all'ultimo minuto" dopo aver ricevuto il via libera dal Vaticano. "Il Dicastero vaticano per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica è stato coinvolto nella decisione", si legge nel comunicato. Papa Leone XIV, come le suore di Salisburgo, appartiene all'ordine agostiniano. Le tre amziane suore, Rita, Regina e Bernadette, che da mesi conducono la loro battaglia, anche sui social, per il loro convento, non avevano dato notizie da ieri. Il Vaticano ha nominato tempo fa un nuovo mediatore nella controversia relativa all'abbazia di Goldenstein: l'arcivescovo Jakob Auer di Salisburgo dovrebbe trovare una soluzione con le tre monache affinché possano rimanere nell'abbazia e non siano costrette a tornare nella casa di riposo dalla quale erano fuggite. In cambio, le suore avrebbero annullato il viaggio a Roma già programmato e pagato da benefattori. Ma poi mons. Auer ha reso noto - si legge sui siti locali - di avere ricevuto una mail che lo informava del viaggio delle suore a Roma. Non è chiaro se questo viaggio a Roma avrà conseguenze per le suore secondo il diritto canonico o all'interno del loro ordine religioso. Secondo i loro sostenitori, nessuna delle tre era mai stata a Roma prima. L'arcidiocesi di Salisburgo, dal canto suo, ha dichiarato di seguire gli ultimi eventi con grande preoccupazione.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Commenti

Camper missione itinerante Movimento Sacerdoti Sposati

Camper missione itinerante Movimento Sacerdoti Sposati
Il rendering della nostra futura sede mobile: un ponte tra le comunità per non lasciare nessuno solo