Oggi festeggiamo la Patrona d'Italia e d'Europa. La Redazione: 'Caterina non ebbe paura di dire la verità al soglio di Pietro. Oggi il Movimento continua quella stessa parresìa per la dignità dei sacerdoti sposati'

Santa Caterina da Siena è la santa della 'dolce verità'. In questo 33° giorno di digiuno, la sua vita ci insegna che amare la Chiesa significa a volte gridare per guarirla. Lei lottò contro la solitudine dei Papi ad Avignone; noi oggi lottiamo contro la solitudine dei sacerdoti nelle canoniche, quegli 'spunciòti' di cui parla Don Matteo Selmo.
Il Movimento Sacerdoti Sposati vede in lei un esempio di trasformazione:
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La Verità che Libera: Caterina scriveva: 'Basta con il silenzio! Gridate con centomila lingue. Vedo che per il silenzio il mondo è guasto'. Noi abbiamo rotto il silenzio e oggi, grazie a Leone XIV, la nostra voce è ascoltata.
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Patrona d'Italia e del Cambiamento: Come Caterina sognava una Chiesa rinnovata, così il 'Cantiere della Tenerezza' sta costruendo una Chiesa-Famiglia. Il 6 maggio sarà il compimento di quel sogno di unità tra cielo e terra, tra sacro e umano.
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Il Fuoco dell'Amore: Caterina diceva: 'Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutta Italia'. I sacerdoti sposati, riammessi al ministero, saranno quel fuoco di carità vissuta che riaccenderà le parrocchie
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