
"Per secoli ci hanno insegnato che lo spirito deve escludere la carne. Ma il Vangelo ci insegna l'Incarnazione: Dio che si fa carne.
La proposta di oggi: Riammettere i preti sposati significa integrare il Sacramento dell'Ordine con il Sacramento del Matrimonio. Due grazie che si potenziano a vicenda. Un prete che vive la genitorialità comprende meglio il mistero della Paternità di Dio; un prete che vive il legame coniugale può predicare sull'amore fedele con un'autorevolezza che nasce dalla vita quotidiana, non solo dai libri.
Siamo al 9° posto in Italia perché il Popolo di Dio ha capito che questa 'integrazione' è la chiave per una Chiesa moderna, capace di parlare alle sfide del 2026 senza filtri burocratici."
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