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Svolta nel dialogo Chiesa-Società: Un Vescovo diocesano perorerà la causa della riammissione dei sacerdoti sposati presso il Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi

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MOVIMENTO INTERNAZIONALE SACERDOTI SPOSATI UFFICIO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Svolta nel dialogo Chiesa-Società: Un Vescovo diocesano perorerà la causa della riammissione dei sacerdoti sposati presso il Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi.

CITTA DEL VATICANO / ITALIA – Il 34° giorno di digiuno di Don Giuseppe Serrone segna una svolta diplomatica e pastorale senza precedenti per il futuro del ministero presbiterale in Italia e in Europa. Nel pomeriggio di oggi, si è concluso un importante colloquio informale tra Don Serrone e un Vescovo diocesano che ha manifestato piena disponibilità a farsi promotore della causa per la riammissione al ministero dei sacerdoti sposati.

Il riconoscimento istituzionale del progetto Durante il colloquio, il Prelato ha dichiarato di conoscere e consultare regolarmente le pagine web del Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati, riconoscendo l’autorevolezza e la capillarità della nostra rete informativa. Don Giuseppe Serrone ha presentato i punti cardine della "Strategia della Tenerezza" promossa da Papa Leone XIV, sottolineando la necessità di un cambio della normativa canonica che permetta ai sacerdoti uxorati di tornare al servizio attivo senza rinunciare alla propria vocazione familiare.

L’impegno verso il Cardinale Zuppi e la CEI Accogliendo la proposta di Don Serrone, il Vescovo ha indicato nel Consiglio Permanente della CEI l'organo ufficiale idoneo per istruire la pratica presso la Santa Sede. Al termine della telefonata, il Prelato ha assunto il solenne impegno di riferire personalmente e perorare la causa della riammissione presso il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Un coordinamento europeo Don Serrone ha inoltre informato l’interlocutore che l’Appello del Movimento è già stato trasmesso via mail a tutti i Vescovi della Penisola, della Svizzera Italiana e alla Segreteria dei Vescovi Europei. Tale azione di coordinamento internazionale mira a sostenere il Decreto di riammissione atteso per il prossimo 6 maggio, data simbolo della riconciliazione tra Altare e Focolare.

Dichiarazione della Redazione:

"Il muro del silenzio è caduto. Dopo 34 giorni di sacrificio e preghiera, la gerarchia riconosce nei sacerdoti sposati non un problema da occultare, ma una risorsa preziosa per una Chiesa che vuole tornare ad abitare la città e la famiglia. L’impegno a coinvolgere il Cardinale Zuppi è un segnale di speranza per migliaia di presbiteri pronti a servire nuovamente il Popolo di Dio con uno stile rinnovato e accogliente".

Contatti per la Stampa:

Redazione Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati

Sito Web: https://sacerdotisposati.altervista.org

Email: sacerdotisposati@gmail.com

Roma, 30 Aprile 2026

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