
Memoria e Speranza. La Redazione: ‘Mentre la frazione di Chia si riunisce per San Giovenale, il pensiero corre a Don Giuseppe Serrone che in quella comunità ha seminato fede e cultura per oltre due lustri. Il suo libro su San Giovenale, edito dalla Libreria Vaticana, resta un pilastro dell'identità locale. Al 37° giorno di digiuno, questo anniversario ci ricorda che un parroco è tale per sempre nel cuore della gente. La riammissione al ministero dei sacerdoti sposati è l'unico modo per permettere a queste storie d'amore pastorale di tornare a fiorire ufficialmente all'altare’.
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Un legame indissolubile: I festeggiamenti a Chia dimostrano che la missione di un sacerdote lascia tracce eterne nel tessuto sociale.
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Dalla Libreria Vaticana alla Riammissione: Se la produzione intellettuale di Don Giuseppe è stata accolta dal Vaticano, è tempo che venga riaccolta anche la sua persona nel pieno esercizio del ministero.
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Guardare oltre, ricordando le radici: Le tende aperte sulle Alpi oggi lasciano intravedere, idealmente, anche il Castello di Chia: due mondi uniti dalla stessa vocazione alla libertà e al servizio.
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"Don Giuseppe Serrone, ricordando i suoi anni a Chia, dichiara: 'Saluto con affetto i miei ex parrocchiani nel giorno di San Giovenale. Il mio digiuno è anche per loro, perché ogni comunità merita pastori che, come me allora, possano dedicarsi totalmente al bene delle anime, arricchiti oggi dalla maturità della vita familiare'."
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