Preti sposati: non solo innovazione tecnologica, ma anche il recupero di pastori che hanno formato una famiglia

L'articolo di GenovaToday riguarda l'attività di Don Roberto Fiscer, un sacerdote genovese molto noto per il suo modo innovativo di fare pastorale.
Dall'analisi dell'articolo e dei documenti dei sacerdoti sposati, commentiamo come redazione:
Pastorale 2.0 e Radio fra le Note: Don Roberto Fiscer è il fondatore di "Radio fra le Note", una realtà nata nel 2015 che trasmette messaggi cristiani attraverso la musica e programmi d'intrattenimento, coinvolgendo giovani, carcerati e malati.
-
Contesto Genovese: Il suo operato si inserisce in una realtà, quella della diocesi di Genova, che sta affrontando una drastica carenza di clero. Proprio su questo punto, la Redazione di Sacerdoti Sposati è intervenuta citando la situazione ligure (con riferimento a fonti come Telenord) per sottolineare come, a fronte di "benedizioni collettive" e riti di massa dovuti alla mancanza di preti, ci sia un "clero in riserva" di sacerdoti sposati pronto a tornare in servizio attivo per garantire una presenza capillare nelle parrocchie.
Missione e Innovazione: Mentre Don Fiscer utilizza strumenti moderni (come i social e la radio) per "uscire dalle mura della sacrestia", il Movimento dei Sacerdoti Sposati, coordinato da don Giuseppe Serrone, propone un'integrazione a questo modello: non solo innovazione tecnologica, ma anche il recupero di pastori che hanno formato una famiglia ma non hanno mai smesso di sentire la vocazione
In sintesi, Don Fiscer rappresenta il volto di una Chiesa che cerca nuovi linguaggi, mentre la riflessione del Cantiere usa questi esempi per ribadire che la soluzione alla "carestia sacramentale" passa anche per la riammissione dei preti sposati al ministero attivo
Commenti
Posta un commento